Si informa la cittadinanza che l’ASL di Frosinone, nell’ambito dell’attività di monitoraggio che sta svolgendo sul territorio comunale, finalizzata alla ricerca degli inquinanti organici persistenti – Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), Diossine e Furani (PCDD/F) e Policlorobifenili (PCB) – nelle matrici ambientali alimentari, ieri ha comunicato che, dagli esiti finora pervenuti, relativi a campioni delle matrici vegetali (foglie) prelevati nelle aree circostanti l’impianto della REMAT S.p.A., è emersa la presenza, seppur in tracce, dei suddetti contaminanti.
Al fine di acquisire un quadro conoscitivo completo e rappresentativo dell'eventuale impatto degli inquinanti in oggetto sulla catena alimentare locale, l’ASL ha disposto l'estensione del piano di monitoraggio anche ai prodotti ortofrutticoli, agli alimenti di origine animale ed ai foraggi, prevedendo un perimetro di monitoraggio di 5 km dal sito dell’incendio.
A seguito di specifica richiesta da parte del Commissario straordinario, l’ASL non ha ritenuto, allo stato, che le prescrizioni attualmente vigenti a tutela della salute pubblica (v. ordinanza del Commissario straordinario n. 20 del 17.08.2026) debbano essere estese all’intero territorio comunale, né che sia necessario adottare ulteriori misure.
Il Commissario straordinario ed il Sub Commissario straordinario restano a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.